
Consulente tecnico di parte grafologo:
quando e come nominarlo
Quando in una causa si discute l'autenticità di una firma o di un testamento, il giudice può nominare un proprio consulente. Ciascuna parte può affiancargli un consulente tecnico di parte, che segue le operazioni peritali, formula osservazioni e porta al giudice una lettura tecnica alternativa.
Mi occupo di questo: perizie grafologiche in ambito civile e penale, come consulente di parte, su tutto il territorio nazionale.
Quando conviene nominare un consulente grafologo?
In tre situazioni, e tutte e tre prima di quanto si pensi.
Prima di avviare la causa. Per sapere se la contestazione ha basi tecniche. Un [parere preliminare → collegamento alla pagina Parere] costa una frazione della perizia e può evitare un giudizio che non regge.
Al momento della nomina del consulente d'ufficio. È il momento in cui la parte decide se presentarsi alle operazioni peritali accompagnata o da sola. Senza un consulente di parte, l'analisi tecnica avviene senza nessuno che sappia leggerla per conto tuo.
Quando la consulenza d'ufficio è già stata depositata. Anche in questa fase è possibile intervenire, con osservazioni critiche alla relazione. È però la situazione più difficile: si lavora su un impianto già costruito da altri.
Che differenza c'è tra consulente d'ufficio e consulente di parte?
Il consulente tecnico d'ufficio è nominato dal giudice e lavora per lui. È un ausiliario del giudice, non della parte, e il suo compenso è liquidato dal tribunale.
Il consulente tecnico di parte è scelto e incaricato dalla parte. Partecipa alle operazioni peritali, può far verbalizzare osservazioni, redige una relazione tecnica di parte e assiste l'avvocato nella discussione.
Nessuno dei due decide la causa: il giudice valuta la consulenza insieme a tutte le altre prove. Proprio per questo conta come la parte tecnica viene costruita e discussa mentre si forma.
Cosa faccio concretamente
Prima delle operazioni peritali
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esame preliminare del documento contestato e delle scritture di confronto
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valutazione della solidità della posizione tecnica, detta con chiarezza all'avvocato
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indicazione di quali scritture comparative è opportuno produrre, e quali no
Durante le operazioni
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partecipazione agli accessi e all'esame del documento
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rilievi e osservazioni da far verbalizzare, nel momento in cui contano
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verifica del metodo seguito dal consulente d'ufficio: campioni utilizzati, strumenti, criteri di comparazione
Dopo
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relazione tecnica di parte, con documentazione fotografica
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osservazioni critiche alla consulenza d'ufficio
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supporto all'avvocato nella preparazione della discussione e delle eventuali contestazioni
Cosa serve per conferire l'incarico
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l'atto di nomina, che predispone il tuo avvocato
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copia degli atti rilevanti del procedimento
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il documento contestato o l'indicazione di dove è depositato
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le scritture di confronto disponibili
Il primo confronto è gratuito e serve a stabilire se il caso ha basi tecniche e cosa serve per sostenerlo.
Quanto costa
Il costo definitivo dipende dal materiale da esaminare e dalla durata dell'incarico. Trovi il dettaglio nella pagina Perizia calligrafica e costi.
Il compenso del consulente di parte è a carico della parte che lo nomina. Se e in che misura rientri tra le spese recuperabili dipende dalla decisione del giudice: è una valutazione che spetta all'avvocato.
Come lavoro con gli studi legali
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Un interlocutore solo. Segui il caso con me, dall'esame preliminare alla discussione.
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Chiarezza sui limiti. Se il materiale non consente una conclusione sostenibile in contraddittorio, lo dico prima dell'incarico. Una relazione debole danneggia la posizione più di una relazione assente.
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Linguaggio utilizzabile. La relazione è scritta perché sia comprensibile al giudice, non solo ai tecnici.
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Operatività nazionale. Come consulente di parte la nomina è di parte e non del giudice: non c'è vincolo territoriale. Il confronto avviene anche in videoconferenza.
Parliamo del caso
Se stai valutando una contestazione su una firma o su un testamento, il primo confronto è gratuito: mi descrivi la situazione e ti dico se la posizione tecnica regge e cosa serve per sostenerla.
Domande frequenti
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Il consulente di parte deve essere iscritto all'albo del tribunale? L'iscrizione all'albo dei consulenti tecnici riguarda i consulenti nominati dal giudice. La parte è libera di scegliere il proprio tecnico, ma l'iscrizione resta un elemento di qualificazione professionale.
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Si può nominare un consulente di parte a causa già iniziata? Sì. È comunque preferibile farlo prima delle operazioni peritali: dopo il deposito della consulenza d'ufficio il margine di intervento si riduce.
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Serve un consulente di parte anche se la posizione sembra evidente? Quando la falsità appare evidente a un occhio non esperto, spesso lo è meno all'analisi tecnica, e viceversa. È esattamente quello che il parere preliminare serve a stabilire.
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Lavora anche in ambito penale? Sì, come consulente tecnico di parte in procedimenti penali che riguardano documenti e scritture.
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Da dove opera? Studio a Milano, incarichi su tutto il territorio nazionale. Il primo confronto e le fasi di analisi preliminare avvengono anche a distanza.
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