
PERCHE CONVIENE UN PARERE GRAFOLOGICO SCRITTO PRIMA DELLA CAUSA
Se sospetti che una firma o un testamento siano falsi, prima di avviare una causa devi sapere una cosa: se il sospetto regge a un esame tecnico. Il parere grafologico scritto risponde a questa domanda in tempi brevi e con un costo contenuto, prima di impegnarti nella spesa di una perizia completa e di un giudizio.
Ho il dubbio che una firma sia falsa: da dove comincio?
Nella maggior parte dei casi chi si rivolge a me non contesta una firma propria. Contesta la firma di un familiare scomparso su un testamento, su un documento bancario, su una delega o su un contratto. Il sospetto nasce da elementi concreti - una grafia diversa dal solito, una disposizione inattesa, una data che non torna - ma nessuno può più chiarire direttamente come sono andate le cose.
Il primo passo non è la causa: è capire se ci sono basi tecniche. Alcuni sospetti si rivelano infondati, altri trovano conferma. Saperlo prima cambia tutto quello che viene dopo.
A cosa serve il parere grafologico scritto?
Il parere scritto è una valutazione tecnica preliminare. Esamino il documento contestato e le scritture di confronto, e ti consegno un documento sintetico che indica se esistono elementi di incompatibilità grafica e quanto sono solidi.
Non è una perizia completa: non contiene l'analisi estesa, la documentazione fotografica integrale e l'argomentazione destinata al contraddittorio in giudizio. È lo strumento per decidere, non quello per vincere la causa.
Serve a tre cose:
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capire se procedere, prima di spendere
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dare al tuo avvocato elementi tecnici su cui impostare la strategia
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stabilire quali documenti di confronto servono per un'eventuale perizia completa
Perché conviene rispetto a partire subito con la perizia completa?
Per una ragione economica e per una di metodo.
Economica. Il parere scritto costa da 600€, la perizia completa da 1600€. Se il parere esclude la falsità, hai risparmiato la differenza e, soprattutto, i costi di una causa che difficilmente avresti vinto.
Di metodo. Il parere ti dice subito se il materiale di confronto è sufficiente. Una perizia costruita su comparazioni inadeguate è debole in giudizio, qualunque sia la sua conclusione. Meglio scoprirlo prima.
Se il parere conferma i dubbi, il lavoro svolto non va perso: è la base da cui parte la perizia completa.
Il parere è utile anche al mio avvocato?
Sì, e spesso è l'avvocato stesso a chiederlo.
Quando la contestazione passa per una querela di falso — il rimedio previsto contro gli atti pubblici e le scritture private riconosciute o autenticate — l'articolo 221 del codice di procedura civile richiede che l'atto indichi, a pena di nullità, gli elementi e le prove della falsità. La legge non prescrive che si tratti di una consulenza tecnica, ma un parere grafologico è uno dei modi più concreti per fornire quegli elementi.
Cosa mi serve per richiedere il parere?
1. Il documento contestato. L'ideale è l'originale. Una copia permette una valutazione preliminare, ma con limiti: anche la Cassazione ha chiarito che l'esame grafologico su una fotocopia ha un valore più ridotto rispetto a quello sull'originale.
2. Scritture di confronto certe della persona: lettere, cartoline, assegni, documenti firmati davanti a un pubblico ufficiale. Meglio se numerose e vicine nel tempo al documento contestato.
3. Una breve descrizione del contesto: che documento è, quando è emerso, cosa ti ha fatto sospettare.
Se non sai quali scritture di confronto hai a disposizione, ne parliamo nella prima telefonata: è una delle prime cose che valuto.
Quanto costa e quanto tempo richiede?
Tempi del parere scritto: 7 giorni lavorativi dalla ricezione dei documenti.
Il costo definitivo dipende dal numero di documenti e dalla quantità di scritture da confrontare. Te lo comunico prima di iniziare.
E se il parere dice che la firma è autentica?
È un risultato, non un fallimento. Ti evita una causa lunga, costosa e con scarse probabilità di successo, e ti permette di chiudere la questione con una risposta tecnica invece che con un dubbio.
Il mio compito è dirti come stanno le cose, non assecondare il sospetto.
E se conferma i miei dubbi?
Il passo successivo è la perizia completa, che sviluppa l'analisi in una relazione adatta al contraddittorio, ed eventualmente l'affiancamento come consulente tecnico di parte durante la causa.
Il parere già svolto è il punto di partenza: non si ricomincia da zero.
Raccontami il tuo caso...
La prima telefonata è gratuita: mi descrivi la situazione e ti dico se il parere scritto è il passo giusto, o se ti serve altro
Domande frequenti
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Sono convinto che la firma sia falsa: basta questo per fare causa? No. La convinzione personale non è una prova. Servono elementi tecnici, ed è proprio quello che il parere verifica prima che tu investa in una causa.
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Posso richiedere un parere se ho solo una fotocopia del documento? Sì, per una prima valutazione. Il limite va però conosciuto in anticipo: su una copia alcuni aspetti non sono esaminabili, e in giudizio l'accertamento su copia pesa meno di quello sull'originale.
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Come posso contestare un testamento che non riconosco? Il primo passo è verificare se la scrittura è compatibile con quella del testatore. Il parere scritto serve a questo. La scelta dell'azione legale e dei tempi spetta poi al tuo avvocato.
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Devo venire a Milano per il parere? La prima valutazione può partire da scansioni ad alta risoluzione inviate per email. Per l'esame dell'originale concordiamo insieme come procedere.
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Il parere scritto può essere usato in tribunale? L'avvocato può produrlo come documento di parte. Il peso che avrà nella decisione lo valuta il giudice, insieme a tutte le altre prove.
01.
Primo Contatto
Telefonata o videochiamata per inquadrare il caso.
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04.
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